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escursioni in montagna

Alpi Apuane

Pizzo d'Uccello

"In volo sul Pizzo d'Uccello"

Una bellissima escursione in stile Apuano con la quale raggiungeremo la mitica vetta del Pizzo d'Uccello! Chiamata così per la somiglianza ad un grande volatile ad ali aperte, è considerata una delle vette più belle di tutta la catena Apuana. Una montagna aspra ed irta ma che regala grandissime emozioni! Raggiungere la sua cima ci farà sembrare di poterci librare in volo, assaporando ancor di più la bellezza selvaggia di queste stupende montagne!

Difficoltà:

L'escursione è solo per Escursionisti Esperti (classificazione CAI: EE). La salita alla vetta richiede un ottimo allenamento al cammino in montagna ed una buona capacità di movimento su sentieri rocciosi. Saranno percorsi alcuni tratti di sentiero, i quali presentano alcuni passaggi tecnici che necessitano un passo non incerto. L'itinerario sarà svolto su sentieri segnati, i quali saranno percorsi con la dovuta assistenza a tutti i partecipanti.

Lunghezza: 12Km circa; Dislivello: 1050m; Altitudine max: 1783m; Tempo in cammino:5,5 ore circa.

Il giro del Piglione

"Il giro del Piglione" 

Il Piglione è un monte caratterizzato da un lungo crinale erboso che lo rende simile al lontano Appennino ma solo come le Apuane sanno fare, regala scorci ed emozioni uniche! Per ammirarlo al meglio, faremo un'escursione ad anello percorrendo le antiche mulattiere e le tracce dei pastori che ancora oggi portano le greggi a pascolare fin quassù. Sulla cima, avremo difronte il notevole panorama che spazia sulle Apuane e su buona parte della Toscana, il quale ci farà apprezzare di essere lassù!

Difficoltà e Lunghezza:

L'escursione è da ritenersi semplice per Escursionisti abituati al cammino in montagna (classificazione CAI – E). Il percorso è svolto su sentieri che non presentano grandi difficoltà ma c'è un tratto di traverso su pendio che richiede un passo non incerto. L'escursione può essere adatta anche a persone non esperte basta che siano allenate a camminare e non abbiano problemi fisici.

Lunghezza : 8,5 km ; Dislivello S/D: 600m; Altitudine max: 1233m; Tempo in cammino: 4 ore circa

Linea Gotica Focoraccia

"La linea Gotica della Focoraccia" 

Il Piglione è un monte caratterizzato da un lungo crinale erboso che lo rende simile al lontano Appennino ma solo come le Apuane sanno fare, regala scorci ed emozioni uniche! Per ammirarlo al meglio, faremo un'escursione ad anello percorrendo le antiche mulattiere e le tracce dei pastori che ancora oggi portano le greggi a pascolare fin quassù. Sulla cima, avremo difronte il notevole panorama che spazia sulle Apuane e su buona parte della Toscana, il quale ci farà apprezzare di essere lassù!

Difficoltà e Lunghezza:

L'escursione è da ritenersi semplice per Escursionisti abituati al cammino in montagna (classificazione CAI – E). Il percorso è svolto su sentieri che non presentano grandi difficoltà ma c'è un tratto di traverso su pendio che richiede un passo non incerto. L'escursione può essere adatta anche a persone non esperte basta che siano allenate a camminare e non abbiano problemi fisici.

Lunghezza : 8,5 km ; Dislivello S/D: 600m; Altitudine max: 1233m; Tempo in cammino: 4 ore circa

La cintura del Procinto

 "La cintura del Procinto" 

Il monte Procinto è una delle montagne simbolo delle Apuane, non è la sua altezza a distinguerla dalle altre ma sicuramente la sua bizzarra forma a “panettone”! Proprio la sua orogenesi e gli agenti climatici, in milioni di anni gli hanno donato un anello circolare che lo rende visitabile a 360°!

Un facile percorso per ammirare da vicino questo gigantesco monolite apuano!

Difficoltà:

L'escursione è da ritenersi semplice per Escursionisti (difficoltà CAI - E). Le difficoltà sono: Il dislivello in salita e discesa ed il fondo roccioso scalettato in alcuni tratti di sentiero. Può essere adatto anche a persone non abituate alla montagna, basta che siano allenate e che non abbiano problemi fisici.

 

Lunghezza: 6,5 km circa; Dislivello S/D: 330m; Tempo in cammino: 3 ore circa.

Monte Croce, una montagna di giunchiglie

"Una montagna di giunchiglie" solo a maggio

Sulle Apuane c'è una montagna che ogni primavera si risveglia completamente ricoperta di narcisi (in Toscana chiamate giunchiglie), diventando un'attrazione irresistibile per migliaia di persone. Qual'è??? Il monte Croce!!! Impossibile resistere alla visione di uno spettacolo del genere! L'importante è andarci con il giusto rispetto del luogo e stare attenti a questi bellissimi fiori, proprio perchè in Natura noi siamo degli ospiti e non siamo padroni di niente.

Accompagnati dalla Guida Ambientale percorreremo un bellissimo sentiero che ci condurrà fino alla cima di questa montagna incantata, dove non mancheranno racconti e leggende che ci faranno apprezzare ancora di più questo incredibile spettacolo!

Difficoltà:

L'escursione è da ritenersi medio semplice per Escursionisti (difficoltà CAI - E). Le difficoltà sono: Il dislivello in salita e discesa ed il fondo roccioso scalettato in alcuni tratti di sentiero. Può essere adatta anche a persone non abituate alla montagna, basta che siano ben allenate e che non abbiano problemi fisici.

Lunghezza: 11 km ; Dislivello S/D:700m Tempo in cammino: 4,5 ore circa

Traversata Penna di Sumbra

"Traversata della Penna di Sumbra"

 

​​​La Penna di Sumbra, conosciuta anche monte Sumbra è una delle vette più rappresentative delle Apuane centrali. Il suo profilo assomiglia ad un grande “leone al riposo”, rendendola distinguibile a lunga distanza. Ma la sua grande bellezza sta nelle molteplici caratteristiche che la impreziosiscono a livello naturalistico, come le bellissime e misteriose faggete del Fatonero e Tre Faggi, le rassicuranti praterie di alta quota con le loro bellissime fioriture e le vertiginose pareti rocciose che culminano nell'impressionante parete nord, la quale ricorda la penna di un uccello! La traversata integrale è sicuramente il modo più bello di esplorare questa affascinante montagna, un trekking in stile Apuano durante il quale assisteremo a scorci mozzafiato e scopriremo gli incredibili particolari di questa montagna, rendendolo un trekking davvero indimenticabile!

Difficoltà:

L'escursione è da ritenersi solo per Escursionisti (classificazione CAI – E), il percorso è svolto su sentieri ripidi e con alcuni passaggi aerei. Le difficoltà maggiori sono: il dislivello in salita e discesa , la pendenza in alcuni tratti e il fondo roccioso. E' necessario essere allenati al cammino in montagna, avere un passo non incerto e non soffrire di vertigini.

Lunghezza : 13,5 km ; Dislivello Sal: 850m; Dislivello Disc: 980m; Altitudine max: 1765m; Tempo in cammino: 6 ore circa

Monte Forato
"L'occhio delle Apuane, il Monte Forato!"

 

​​Il Monte Forato è sicuramente la montagna più bizzarra di tutte le Alpi Apuane, il suo arco calcareo è come un grande occhio che ci osserva dall'alto. Arrivare sulla sommità è sempre molto emozionante, da qua, le sue dimensioni diventano enormi e la sua suggestiva conformazione lo rende ancora più affascinante. Salendo sulla seconda vetta si ha la sensazione di poter volare sulle vallate sottostanti e di poter toccare le grandi montagne che lo circondano, rendendo questa particolare montagna una delle più apprezzate dagli escursionisti!

Difficoltà:

L'escursione è da ritenersi di media difficoltà per Escursionisti (classificazione CAI – E), il percorso è svolto su sentiero ed è suddiviso in varie tappe. Le difficoltà sono: Il dislivello in salita e in discesa, il terreno, che in certi tratti può essere scivoloso e le dimensioni sentiero che in parte necessita un passo non incerto. L'escursione può essere adatta anche a persone non esperte, basta che siano allenate al cammino e non abbiano problemi fisici.

 

Lunghezza: 12km ; Dislivello S/D: 700m; Altitudine max: 1209m s.l.m.; Tempo in cammino: 4,5 ore circa

Monte Prana

"Panorama dal Prana"

 

​​Il monte Prana è sicuramente una delle vette più frequentate di tutte le Apuane. Da quassù si gode di una vista strabiliante che spazia dal Lago di Massaciuccoli alla catena Apuana e Appenninica. Il suo manto erboso lo rendono una montagna facile da raggiunge ma per questo non meno interessante rispetto alle sue sorelle maggiori. Il modo più bello e appagante di scoprirla è quello di fare il suo anello, durante il quale, si possono osservare tutte le sue peculiarità: Dai bellissimi boschi misti, ricchi di agrifoglio a quelli di castagno fino alle ampie praterie di alta quota. Per poi passare da una abetina incantata, dove troveremo un piccola grande sorpresa!

Difficoltà:

L'escursione è da ritenersi medio semplice per Escursionisti (classificazione CAI – E), il percorso è svolto su sentieri ripidi ma non esposti. Le difficoltà maggiori sono: il dislivello in salita e discesa , la pendenza in alcuni tratti e il fondo roccioso. E' necessario essere allenati al cammino in montagna ed avere un passo non incerto.

 

Lunghezza: 10km ; Dislivello S/D: 650m; Altitudine max: 1218m s.l.m.; Tempo in cammino: 4,5 ore circa

L'anello del Monte Fiocca

"L'anello del Fiocca"

Il monte Fiocca è una vetta meno frequentata rispetto alle sue sorelle circostanti ma per questo non meno affascinante. Proprio su un suo versante, si trova una delle faggete più belle e misteriose delle Apuane, il Fato Nero. Inoltre i due passi che la separano dal Sumbra a Sud e a Nord dal Sella, sono tra i valichi più suggestivi dell'intera catena Apuana! Un'escursione ad anello un pò impegnativa ma ricca di panorami spettacolari, dove si può ancora assaporare la Natura selvaggia di queste splendide montagne!

 

Difficoltà:

L'escursione è da ritenersi solo per Escursionisti abituati al cammino in montagna (classificazione CAI – E). Il percorso è svolto su sentiero erboso  e con tratti su roccia i quali richiedono un passo non incerto. Le difficoltà maggiori sono: La pendenza in salita, il dislivello totale, le dimensioni ridotte del sentiero in alcuni tratti.

 

​Lunghezza: 10km ; Dislivello S/D: 850m; Altitudine max: 1714m s.l.m.; Tempo in cammino: 6ore circa

La via degli alpeggi delle Apuane
"La via degli alpeggi delle  Apuane"

 

Il percorso parte dalla profonda valle del “Canale del Freddone” nella zona del Cipollaio e segue l'antico tracciato usato dai pastori per la transumanza. Il primo tratto è caratterizzato da una fitta faggeta che sale fino al piccolo e suggestivo alpeggio di Campanice. Arrivati all'alpeggio potremo immergerci nella particolare atmosfera data dagli antichi ruderi e dalla pittoresca chiesetta. Da qua proseguiremo puntando al famoso passo di Fociomboli, per poi raggiungere l'importante torbiera conosciuta anche come “padule”. Questa zona umida è la più grande delle Apuane e dalla tarda primavera iniziano a fiorirci decine di specie botaniche molto caratteristiche ed interessanti. Proseguendo arriveremo ad un' altro bellissimo alpeggio, quello del Puntato, dove ci fermeremo per una sosta più lunga e per ammirare questo luogo ameno, scoprendo anche alcune particolarità che ci faranno comprendere meglio la sua importanza storica. Riprenderemo il cammino percorrendo un' altro sentiero che ci condurrà piacevolmente fino alle nostre auto, chiudendo così uno spettacolare anello, utilizzato per centinaia di anni dai pastori delle Alpi Apuane!

 

Difficoltà e lunghezza:

L'escursione è da ritenersi di medio semplice per Escursionisti (classificazione CAI – E). Il percorso è svolto su sentiero ed è suddiviso in varie tappe. Le uniche difficoltà sono il dislivello e il fondo disconnesso in alcuni tratti. E' necessario un buon allenamento al cammino.

​Lunghezza: 12.5 km circa ; Dislivello S/D: 600m, Tempo in cammino: 4,5 ore circa

Artigli del Diavolo e Strega Apuane
"La Strega, gli Uncini e l'Altissimo "

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Il diavolo, come ben si sa, lascia il suo “zampino” su tutto ciò che non può avere per se ed anche sulle Alpi Apuane ha voluto lasciare il suo segno diabolico, plasmando creste e pinnacoli cosi irti che nessuno li potesse scalare! Ma non poteva immaginare, che la passione e la tenacia di alcune persone, potesse far superare queste grandi difficoltà!

Attraverso ripidi sentieri, circondati da affascinanti ed inquietanti rocce come la famosa Strega delle Apuane e gli spettacolari pinnacoli della Cresta degli Uncini, raggiungeremo la gloriosa vetta del Monte Altissimo! Questa montagna così plasmata è il simbolo della perfezione ed è forse per questo che Michelangelo Buonarroti volle provare a trarre qui il marmo perfetto per le sue “beate opere”. Il forte contrasto di forze che qua si trovano, dona a questa montagna dei tratti unici ed incredibilmente suggestivi, rendendo questa escursione ricca di emozioni e di grandissimo fascino Apuano!

Difficoltà e Lunghezza:

L'escursione è da ritenersi solo per Escursionisti (classificazione CAI – E), il percorso è svolto su sentieri e suddiviso in varie tappe. Le difficoltà maggiori sono: il dislivello in salita e discesa, la notevole pendenza, il fondo fortemente
disconnesso ed instabile. E' necessario essere allenati al cammino in montagna anche in tratti esposti, non soffrire di vertigini, avere un passo non incerto.


Lunghezza : 8,2 km ; Dislivello S/D: 800m; Altitudine max: 1580m; Tempo in cammino: 5 ore circa

"Chi vuole esser Lieto, sia.."

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Una panoramica escursione ad anello per assistere ai caldi colori del sole d'inverno. Dal paese di Sant'Anna di Stazzema, drammaticamente noto per l'eccidio di civili avvenuto nell'agosto del 1944, inizieremo il nostro percorso percorrendo gli antichi sentieri che collegano i paesi del versante marittimo della Versilia Storica a quelli montani dell'Alta Versilia, fino ad incontrare il panoramico sentiero di cresta che ci condurrà sulla vetta del Monte Lieto. Una piccola montagna da dove si gode di una vista incredibile sulle Apuane e sulla costa e proprio in questo periodo, nelle ultime ore di luce, si può assistere allo spettacolare bagliore del sole riflesso sul mare. Il quale, diffonde una luce dorata che incornicia le isole dell'arcipelago ed impreziosisce le montagne circostanti, creando un paesaggio da cartolina! Per concludere in bellezza, al rientro ci fermeremo per una gustosa merenda in una tipica alimentari di montagna, così che corpo e occhi siano sazi di bontà e bellezza!

 

Difficoltà e lunghezza:

L'escursione è da ritenersi medio semplice per Escursionisti (difficoltà Cai E). Le difficoltà maggiori sono: Il dislivello in salita e discesa su fondo roccioso scalettato, inoltre il sentiero in alcuni tratti può risultare scivoloso, richiedendo una buona capacità di movimento e di equilibrio su fondo sconnesso.

L'escursione può essere adatta a persone non esperte, basta siano allenate a camminare e abbiano un passo stabile su fondo sconnesso.

 

​Lunghezza: 9 km; Dislivello S/D: 450m; Altitudine massima:1016m; Tempo in cammino: 3,5 ore circa ​​

Monte Lieto

"Il Castagnolo e la Mandriola"

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Un'insolita escursione su una vetta minore delle Apuane settentrionali... il Monte Castagnolo. Da quassù si può ammirare una straordinaria visione delle alte montagne circostanti tra cui La Tambura, Il Cavallo, Il Contrario ed il Sella. Lungo il cammino ci si immerggerà in un luogo dove Natura e Storia si sono amalgamate per secoli, lasciando evidenti segni  del sodalizio che l'Uomo ha avuto con la Natura. Purtroppo oggi giorno questa intesa è finita, ed in lontananza si vedono le ferite aperte dalle distruttive cave moderne. Tuttavia, basta girare lo sguardo di poco, per assaporare di nuovo l'aspra bellezza di questo tratto di Apuane. Rocce, alberi, prati e nuvole fanno di queste montagne un posto magico dove provare sensazioni intense e percepire quell'equilibrio che esisteva molti anni fa.

 

 

Difficoltà e Lunghezza:

L'escursione è da ritenersi medio semplice per Escursionisti (classificazione CAI - E)  il percorso è svolto su sentiero ed è suddiviso in varie tappe. Le difficoltà sono: il dislivello e il fondo disconnesso in alcuni tratti. E' necessario un discreto allenamento al cammino in salita e in discesa.

 

Lunghezza :9 km ; Dislivello S/D:650m; Altitudine max: 1106m; Tempo in cammino: 4 ore circa.

Il castagnolo e la Mandriola - Alpi Apuane
Monte Brugiana
"Le due vette della Brugiana"

La Brugiana è una montagna che ha sempre destato interesse per le persone che abitano le sue pendici. I fitti boschi di latifoglie, i suoi giacimenti marmiferi e la sua panoramicissima posizione hanno attratto l'uomo sin dall'antichità. Addirittura in passato c'era chi pensava che questa montagna fosse un antico vulcano! Saliremo e scenderemo da due diversi sentieri per gustarci appieno la sua panoramica cresta a due vette, da dove potremo godere di una vista strabiliante sul mare e sulle Apuane maggiori!

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Difficoltà:

L'escursione è da ritenersi semplice per Escursionisti abituati al cammino in montagna (classificazione CAI – E), il percorso è svolto su sentiero e strade sterrate ed è suddiviso in varie tappe. Le difficoltà sono: Il fondo roccioso e scalettato in alcuni tratti in salita e la discesa nel bosco. E' necessario avere un sufficiente allenamento al cammino in salita e discesa.

Lunghezza: 7,5km ; Dislivello S/D: 580m; Tempo in cammino: 3,5 ore circa

 

 

Monte dei Ronchi

"L'inconsueto Monte dei Ronchi"

Fuori dai grandi itinerari Apuani c'è una vetta che offre degli scorci inconsueti di selvaggia bellezza e dove sono ancora presenti i segni delle genti che con grande fatica hanno vissuto su queste montagne! Un percorso insolito che ci porterà a scoprire tante particolarità che oggi ci sembrano così lontane ma che dovremmo conoscere e non dimenticare!

 

Difficoltà e lunghezza:

L'escursione è da ritenersi di media difficoltà per Escursionisti abituati al cammino in montagna (difficoltà Cai E). Le difficoltà sono: La ripida salita alla vetta tramite una ampia cresta e parte della discesa che avverrà dalla cresta opposta che in alcuni tratti richiede un passo stabile e non incerto. Sconsigliato a chi non ha una buona esperienza su sentieri di montagna.

Lunghezza: 8,5Km; Dislivello S/D: 600m; Altitudine max: 1354m; Tempo in cammino: 4 ore circa

 

Mont'Alto

 "In cima al Mont'Alto"

Mont'Alto è una piccola ma impetuosa montagna che divide le valli del torrente Cardoso da quella del Rio Bosco, non è altissimo come vorrebbe far sembrare ma ha una parete verticale da brividi, la quale lo fa apparire irraggiungibile! Partiremo da un piccolo e placido paese dell'Alta Versilia dove si respira ancora un aria autentica. Attraverseremo le selve di castagno che ci condurranno ad una particolare sella, dove potremo ammirara le montagne circostanti e raggiungere la acuminata vetta! Da questo piccolo “cucuzzolo” lo spettacolo è superbo ed insolito! Per scendere, utilizzeremo un'altro sentiero che fa parte del SAV, il quale ci condurrà ad una pittoresca azienda agricola dove potremo fare una gustosa merenda a base di prodotti del territorio!

 

Difficoltà e lunghezza:

L'escursione è da ritenersi di media difficoltà per Escursionisti abituati a camminare in montagna (difficoltà Cai E). Le maggiori difficoltà sono: Il tratto terminale di ascesa alla vetta che richiede una buona capacità di movimento su roccia e non soffrire di vertigini, la pendenza in alcuni tratti di sentiero.

 

Lunghezza: 8km; Dislivello S/D: 500m; Altitudine massima: 912m; Tempo in cammino: 4 ore circa.

Monte Freddone

"I misteri del Freddone"

Il Freddone è un monte molto irto che divide la valle della Turrite Secca da quella dal canale delle Fredde. Una zona che già dal nome fa rabbrividire ma non lasciatevi impressionare, perchè sulle sue pendici e nelle sue valli si trovano luoghi suggestivi e misteriosi dolmen! Inoltre dalla sua vetta si ha una vista particolare su diverse cime delle Apuane, rendendola una meta escursionistica alternativa. Un percorso molto panoramico ed avventuroso che si concluderà con ottima merenda in una azienda agricola davvero speciale!

 

Difficoltà e lunghezza:

L'escursione è da ritenersi di media difficoltà per Escursionisti abituati al cammino in montagna (difficoltà Cai E) . Le difficoltà maggiori sono: La pendenza sia in salita che in discesa, il passaggio in salita da un breve tratto di cresta rocciosa e le condizioni del suolo instabile in alcuni tratti di sentiero, i quali richiedono un passo stabile su fondo sconnesso. Sconsigliato a chi non ha una buona esperienza su sentieri di montagna.

Lunghezza: 7Km; Dislivello S/D: 500m; Altitudine max: 1479m; Tempo in cammino: 3,5 ore circa

 

Monte Gabberi
 "La montagna dei misteri... il Gabberi "

 

Un insolito itinerario ad anello per andare a scoprire una montagna che custodisce alcuni segreti e molti misteri... il Gabberi! Tutti lo conoscono e probabilemente in molti ci sono anche stati, ma in pochi sanno che sulle sue pendici e vicino alla vetta, ci sono numerose testimonianze di un passato poco conosciuto, che ci porta indietro di migliaia di anni! Quali sono? Principalmente i siti d'incisioni rupestre, i quali colpiscono e incuriosiscono per la presenza di numerosi “pennati” scolpiti sulla nuda roccia. Chi li avrà fatti? Quando saranno stati fatti? E soprattutto, perchè proprio lì??? Ma le sorprese e i segreti non non finiranno qua, perchè nel fitto dei boschi, troveremo anche i resti di un castello medioevale e quelli di un antico pease disabitato, i quali renderanno la nostra escursione ancora più misteriosa ed avvincente!

​​Difficoltà:
L'escursione è da ritenersi solo per Escursionisti (classificazione CAI – E), il percorso è svolto su sentieri e tracce segnalate e suddiviso in varie tappe. Le maggiori difficoltà sono il dislivello in salita e discesa che richiedono un buon allenamento al cammino in montagna ed un passo non incerto. Inoltre alcuni tratti del percorso saranno su rocce scalettate e il terreno nel bosco potrà risultare scivoloso

 

Lunghezza :12 km ; Dislivello S/D: 850m; Tempo in cammino: 5,5 ore circa

 

 

La Via Vandelli
"La Via dei briganti Apuani... La Vandelli "

La via Vandelli è sicuramente la via di comunicazione più ardita che l'Uomo abbia mai realizzato sulle Apuane. Un opera d' ingegneria e capacità costruttive che per l'epoca in cui fu costruita risulta ancora davvero impressionante...Doveva unire la città di Modena a quella di Massa evitando lo sforamento dei confini dello stato Estense e cosi fu. Ma il suo estremo isolamento e la sua accentuatissima ripidità la resero in breve tempo il luogo ideale per gli attacchi dei briganti... Adesso per fortuna non è più così e oggigiorno nel percorrerla si può tranquillamente ammirare il severo paesaggio che attraversa, stupendosi difronte all'ingegno dell'Uomo e rabbrividire ascoltando le numerose leggende che qua si narrano da secoli.

Difficoltà:

L'escursione è da ritenersi media difficoltà per Escursionisti (classificazione CAI – E), il percorso è svolto completamente su mulattiera e non presenta pericoli. Le difficoltà maggiori sono: il dislivello in salita e discesa , la pendenza in alcuni tratti e il fondo roccioso. E' necessario essere ben allenati al cammino in montagna.

Lunghezza :14 km ; Dislivello S/D: 1150m; Tempo in cammino: 6 ore circa

 

Cavallo d'Azzano
"In groppa al Cavallino di Azzano"

 

Un'interessantissima escursione attraverso luoghi, che nei secoli passati, hanno avuto un'importanza vitale per le comunità di quest'angolo di Versilia. Percorreremo le antiche mulattiere che collegano i paesi della montagna Seravezzina, incontrando numerosi manufatti che l'Uomo ha sapientemente costruito. Castagneti terrazzati, edifici rurali e mulattiere, sono elementi che rendono questi posti unici ed affascinanti ma che oggi rischiano di scomparire. Arriveremo così sulla cima del monte Cavallo detto anche Cavallino data la sua limitata altitudine, viene considerata una vetta minore ma conquistarla è sicuramente un emozione insolita ed inaspettata! Da quassù la vista spazia sulla costa Toscana e Ligure, mentre alle spalle si pietrifica sulle scoscese pareti di marmo del Monte Altissimo. Proprio in questi luoghi, più di cinquecento anni fa, il celeberrimo Michelangelo Buonarroti ebbe diverse disavventure... Per completare la nostra appassionante escursione, visiteremo anche l'importante e bellissima Pieve di San Martino alla Cappella dove spiccano il rosone “Michelangiolesco” e il sottostante parco Archeo-minerario della Cappella, aggiungendo così un' altro immancabile tesoro alla nostra escursione.

Difficoltà e Lunghezza:

L'escursione è da ritenersi di media difficoltà per Escursionisti abituati al cammino in montagna (difficoltà Cai E). Le difficoltà maggiori sono: Il dislivello e la pendenza sia in salita che in discesa e le condizioni del suolo roccioso ed instabile in alcuni tratti di sentiero. L'escursione può essere adatta anche a persone non esperte basta che siano allenate a camminare e che abbiano un passo stabile su fondo sconnesso.

Lunghezza: 10,5km; Dislivello S/D: 690m; Tempo in cammino: 4,5 ore circa

Linea Gotica del Folgorito
 "Sulla Gotica del Folgorito"

Una semplice escursione in un luogo denso di fascino e di storia. Partiremo dal borgo del Pasquilio imboccando la via che conduce al monte Carchio, arrivati ad un bivio l'escursione seguirà la traccia che porta verso parte più occidentale della famosa “Linea Gotica”. Una linea difensiva creata dall'esercito Tedesco per contrastare l'avanzata delle forze di “Liberazione”. Lungo il percorso incontreremo varie postazioni ricavate nella roccia per poter controllare i versanti e combattere a lunga distanza. In questo tratto conosceremo anche le vicende belliche avvenute nella primavera del 1945 che consentirono lo sfondamento di questa quasi inespugnabile barriera da parte dei Nisei. Arriveremo così sulla vetta del monte Folgorito dove avremo una strabiliante vista sul mare, sulla costa e sulle Apuane. Qua ci riposeremo e ci godremo il momento.

​Difficoltà e Lunghezza:
L'escursione è da ritenersi per tutti (classificazione CAI - T)  basta avere un minimo allenamento al cammino e non avere problemi fisici. L'unica piccola difficoltà è la salita alla vetta ma è molto breve. 
Il Percorso è adatto anche a persone che non hanno esperienza su sentieri di montagna e a bambini da 8 anni in su.

Lunghezza: 8,5km circa; Dislivello S/D: 250m; Altitudine massima: 911m slm; Tempo in cammino: 3 ore

 Appennino Tosco emiliano

Monte Sillara

"Il Sillara e i suoi laghi" - Appennino Parmense

Il Sillara è la vetta più alta e significativa dell'Appennino Parmense, la sua incredibile bellezza è data dalla sua forma appuntita ma sopratutto dai due laghi glaciali che la rendono una montagna davvero speciale! Per arrivare sulla vetta percorreremo i vasti mirtilleti di alta quota per poi raggiungere il crinale da dove avremo una vista eccezionale della Lunigiana, della valle del Cedra e sulle montagne circostanti. Raggiunta la sua sommità, scenderemo ai bellissimi laghi per poi proseguire per altri sentieri che non mancheranno di stupirci ad ogni passo!

 

Difficoltà e Lunghezza:

L'escursione è da ritenersi medio impegnativa per Escursionisti abituati la cammino in montagna (classificazione CAI – E). Le difficoltà sono: Il dislivello totale con alcuni saliscendi sia all'andata che al ritorno. All'andata sarà percorso un tratto di crinale che necessita un passo non incerto. L'escursione può essere adatta anche a persone meno esperte, basta che siano ben allenate al cammino e che non abbiano problemi fisici.

Lunghezza:12 km; Dislivello S/D: 800m; Altitudine max: 1861m; Tempo in cammino:5 ore circa

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"I laghi glaciali d'Appennino" - Appennino Pistoiese 

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Una bellissima escursione alla scoperta di una porzione d'Appennino al confine tra le provincie di Lucca, Pistoia e Modena, dove sono incastonati alcuni dei laghi glaciali più belli di tutto il comprensorio. Partiremo dall'alta Val Fegana, famosa per ospitare la gola più conosciuta della Toscana, l'Orrido di Botri. Percorreremo il sentiero che taglia il tracciato della via della Duchessa, costruita nei primi dell' 800 per unire il Granducato di Lucca a quello di Modena. Durante questo tratto attraverseremo le bellissime faggete fino ad arrivare alle praterie della panoramica Foce a Giovo, dove avremo una visione spettacolare delle Alpi Apuane e della catena Appenninica. Da questo importantissimo passo, andremo a visitare il primo lago glaciale, il Lago Turchino, piccolo ma bellissimo, sovrastato del maestoso monte Rondinaio. Da qua risaliremo fino al passo per prendere il sentiero GEA 00 che ci condurrà fin sulla vetta dell'Alpe delle Tre Potenze, da dove avremo una visione ancora più suggestiva del paesaggio che ci circonda. Da questo importante crocevia, potremo ammirare dall'alto il successivo lago che andremo a visitare, il Lago Nero. Scesi sulle rive di questo “irregolare” lago, riposeremo e pranzeremo, dopodichè ripartiremo alla volta dell'utimo lago, il Lago Piatto. Un lago meno apprezzato degli altri, perchè alterato dalla costruzione della vicina funivia, ma non per questo, meno caratteristico ed importante. Il percorso ci serberà ancora il passaggio in un luogo storico che ci lascerà un'altro ricordo indelebile di questa escursione appenninica!

 

Difficoltà e Lunghezza:

L'escursione è da ritenersi solo per Escursionisti (classificazione CAI – E). Il percorso si svolge su sentieri segnati e non esposti, ma è richiesto un buon allenamento al cammino in montagna. La Guida potrà effettuare variazioni d' itinerario e di lunghezza se lo riterrà necessario per un completo svolgimento in sicurezza.

 

Lunghezza : 16 km; Dislivello S/D: 1050m, Altitudine max: 1940m, Tempo in cammino: 6 ore circa

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Anello laghi glaciali
Cento Laghi

"Hiking nel Parco dei Cento Laghi" Appennino Parmense

Una spettacolare escursione ad anello in uno dei luoghi più suggestivi dell' Appennino Parmense, dove praterie sconfinate sono costellate di numerosissimi laghi glaciali! Attraverso fitte faggete e sentieri panoramici, raggiungeremo alcuni splendidi laghi, i quali, renderanno lo scenario ancora più avvincente, facendoci sentire in un luogo davvero da Sogno!

 

Difficoltà e lunghezza:

L'escursione è da ritenersi solo per Escursionisti (classificazione CAI – E), il percorso è svolto su sentiero segnato ed è suddiviso in varie tappe. Le difficoltà sono: Il dislivello in salita e in discesa, con tratti di crinale che necessitano un passo non incerto. L'escursione può essere adatta anche a persone meno esperte, basta che siano allenate al cammino in montagna e che non abbiano problemi fisici.

Lunghezza :13 km ; Dislivello S/D: 750m; Altitudine max: 1780m; Tempo in cammino: 5 ore circa

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