escursioni naturalistiche

Alpi Apuane

Cintura del Procinto

Escursione "La cintura del Procinto" - Alpi Apuane

Il monte Procinto è una delle montagne simbolo delle Apuane, non è la sua altezza a distinguerla dalle altre ma sicuramente la sua bizzarra forma a “panettone”! Proprio la sua orogenesi e gli agenti climatici, in milioni di anni gli hanno donato un anello circolare che lo rende visitabile a 360°!

Un facile percorso per ammirare da vicino questo gigantesco monolite apuano!

Difficoltà:

L'escursione è da ritenersi semplice per Escursionisti (difficoltà CAI - E). Le difficoltà sono: Il dislivello in salita e discesa ed il fondo roccioso scalettato in alcuni tratti di sentiero. Può essere adatto anche a persone non abituate alla montagna, basta che siano allenate e che non abbiano problemi fisici.

 

Lunghezza: 6,5 km circa; Dislivello S/D: 330m; Tempo in cammino: 3 ore.

Una montagna di giunchiglie

Escursione "Una montagna di giunchiglie"

solo a maggio

Sulle Apuane c'è una montagna che ogni primavera si risveglia completamente ricoperta di narcisi (in Toscana chiamate giunchiglie), diventando un'attrazione irresistibile per migliaia di persone. Qual'è??? Il monte Croce!!! Impossibile resistere alla visione di uno spettacolo del genere! L'importante è andarci con il giusto rispetto del luogo e stare attenti a questi bellissimi fiori, proprio perchè in Natura noi siamo degli ospiti e non siamo padroni di niente.

Accompagnati dalla Guida Ambientale percorreremo un bellissimo sentiero che ci condurrà fino alla cima di questa montagna incantata, dove non mancheranno racconti e leggende che ci faranno apprezzare ancora di più questo incredibile spettacolo!

Difficoltà:

L'escursione è da ritenersi medio semplice per Escursionisti (difficoltà CAI - E). Le difficoltà sono: Il dislivello in salita e discesa ed il fondo roccioso scalettato in alcuni tratti di sentiero. Può essere adatta anche a persone non abituate alla montagna, basta che siano ben allenate e che non abbiano problemi fisici.

Lunghezza: 11 km ; Dislivello S/D:700m Tempo in cammino: 5 ore circa

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"Pruno e la cascata dell'Acquapendente"

Il paese di Pruno è sicuramente uno dei borghi più suggestivi dell'Alta Versilia, vuoi per la sua panoramicissima posizione o per il suo aspetto arroccato, dal quale si possono “quasi toccare” le vette più significative delle Apuane centrali! Vicino a questo piccolo “gioiello”, c'è anche una delle cascate più spettacolari di tutte le Apuane, l'Acquapendente! Uno strapiombante salto roccioso che nei periodi più piovosi diventa un vero e proprio spettacolo della Natura! Una facile escursione per ammirare un luogo davvero eccezionale!

Difficoltà:

L'escursione è da ritenersi per tutti, adatta anche a genitori con bambini dai 10 anni in su. Basta essere abituati a camminare e non avere problemi fisici.

Lunghezza: 4 km ; Dislivello S/D:260m Tempo in cammino: 2 ore circa ​

 

Traversata Penna di Sumbra

"Traversata integrale della Penna di Sumbra"

 

​​​La Penna di Sumbra, conosciuta anche monte Sumbra è una delle vette più rappresentative delle Apuane centrali. Il suo profilo assomiglia ad un grande “leone al riposo”, rendendola distinguibile a lunga distanza. Ma la sua grande bellezza sta nelle molteplici caratteristiche che la impreziosiscono a livello naturalistico, come le bellissime e misteriose faggete del Fatonero e Tre Faggi, le rassicuranti praterie di alta quota con le loro bellissime fioriture e le vertiginose pareti rocciose che culminano nell'impressionante parete nord, la quale ricorda la penna di un uccello! La traversata integrale è sicuramente il modo più bello di esplorare questa affascinante montagna, un trekking in stile Apuano durante il quale assisteremo a scorci mozzafiato e scopriremo gli incredibili particolari di questa montagna, rendendolo un trekking davvero indimenticabile!

Difficoltà:

L'escursione è da ritenersi solo per Escursionisti (classificazione CAI – E), il percorso è svolto su sentieri ripidi e con alcuni passaggi aerei. Le difficoltà maggiori sono: il dislivello in salita e discesa , la pendenza in alcuni tratti e il fondo roccioso. E' necessario essere allenati al cammino in montagna, avere un passo non incerto e non soffrire di vertigini.

Lunghezza : 13,5 km ; Dislivello Sal: 850m; Dislivello Disc: 980m; Altitudine max: 1765m; Tempo in cammino: 6 ore circa

Monte Forato
"L'occhio delle Apuane, il monte Forato!"

 

Il monte Forato è sicuramente la montagna più bizzarra di tutte le Alpi Apuane. Il suo arco calcareo è come un grande occhio che ci osserva dall'alto. Arrivare sulla sommità è sempre molto emozionante. Da qua, le sue dimensioni diventano enormi e la sua suggestiva conformazione lo rende ancora più affascinante. Salendo sulla seconda vetta si ha la sensazione di poter volare sulle vallate sottostanti e di poter toccare le grandi montagne che lo circondano, rendendo questa escursione sempre ricca di grandi emozioni!

Difficoltà:

L'escursione è da ritenersi di media difficoltà per Escursionisti (classificazione CAI – E), il percorso è svolto su sentiero ed è suddiviso in varie tappe. Le difficoltà sono: Il dislivello in salita e in discesa, il terreno, che in certi tratti può essere scivoloso e le dimensioni sentiero che in parte necessita un passo non incerto. L'escursione può essere adatta anche a persone non esperte, basta che siano allenate al cammino e non abbiano problemi fisici.

 

Lunghezza: 12km ; Dislivello S/D: 700m; Altitudine max: 1209m s.l.m.; Tempo in cammino: 5 ore circa

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"L'Anello del Monte Prana" - Alpi Apuane

 

​​Il monte Prana è sicuramente una delle vette più frequentate di tutte le Apuane. Da quassù si gode di una vista strabiliante che spazia dal Lago di Massaciuccoli alla catena Apuana e Appenninica. Il suo manto erboso lo rendono una montagna facile da raggiunge ma per questo non meno interessante rispetto alle sue sorelle maggiori. Il modo più bello e appagante di scoprirla è quello di fare il suo anello, durante il quale, si possono osservare tutte le sue peculiarità: Dai bellissimi boschi misti, ricchi di agrifoglio a quelli di castagno fino alle ampie praterie di alta quota. Per poi passare da una abetina incantata, dove troveremo un piccola grande sorpresa!

Difficoltà:

L'escursione è da ritenersi medio semplice per Escursionisti (classificazione CAI – E), il percorso è svolto su sentieri ripidi ma non esposti. Le difficoltà maggiori sono: il dislivello in salita e discesa , la pendenza in alcuni tratti e il fondo roccioso. E' necessario essere allenati al cammino in montagna ed avere un passo non incerto.

 

Lunghezza: 10km ; Dislivello S/D: 650m; Altitudine max: 1218m s.l.m.; Tempo in cammino: 4,5 ore circa

Monte Fiocca in libertà

"Il Monte Fiocca in libertà" - Alpi Apuane

Il monte Fiocca è una vetta meno frequentata rispetto alle sue sorelle circostanti ma per questo non meno affascinante. Proprio sul suo versante NE si trova una delle faggete più belle e misteriose delle Apuane, il Fato Nero. Inoltre i due passi che la separano a Sud dal Sumbra e a Nord dal Sella, sono tra i valichi più suggestivi dell'intera catena! Un'escursione ad anello un pò impegnativa ma ricca di panorami spettacolari, dove si può ancora assaporare la Natura selvaggia di queste splendide montagne!

Difficoltà:

L'escursione è da ritenersi solo per Escursionisti (classificazione CAI – E), il percorso è svolto su sentiero erboso  e tratti su roccia i quali richiedono un passo non incerto. Le difficoltà maggiori sono: La pendenza in salita, il dislivello totale e le dimensioni e il fondo del sentiero in alcuni tratti.

La Guida darà la dovuta assistenza ai partecipanti e potrà effettuare variazioni d' itinerario se lo riterrà necessario per un completo svolgimento in sicurezza.

 

Lunghezza: 10km ; Dislivello S/D: 850m; Altitudine max: 1714m s.l.m.; Tempo in cammino: 5 ore circa

La via degli alpeggi delle Apuane
"La via degli alpeggi delle  Apuane"
 

 

​​Il ​​percorso parte dalla profonda valle del “Canale del Freddone” nella zona del Cipollaio e segue l'antico tracciato usato dai pastori per la transumanza. Il primo tratto è caratterizzato da una fitta faggeta che sale fino al piccolo e suggestivo alpeggio di Campanice. Arrivati all'alpeggio potremo immergerci nella particolare atmosfera data dagli antichi ruderi e dalla pittoresca chiesetta. Da qua proseguiremo puntando al famoso passo di Fociomboli, per poi raggiungere l'importante torbiera conosciuta anche come “padule”. Questa zona umida è la più grande delle Apuane e dalla tarda primavera iniziano a fiorire decine e decine di specie botaniche molto caratteristiche e molto interessanti. Dal “padule” proseguiremo per arrivare ad un' altro bellissimo alpeggio, quello del Il Puntato. Qua ci fermeremo per una sosta più lunga e per ammirare questo luogo ameno. Scoprendo anche alcune particolarità che ci faranno comprendere meglio la sua importanza storica. Riprenderemo il cammino percorrendo un' altro sentiero che ci condurrà piacevolmente fino alle nostre auto, chiudendo così uno spettacolare anello, utilizzato per centinaia di anni dai pastori delle Alpi Apuane!

 

Difficoltà e lunghezza:

L'escursione è da ritenersi di medio semplice per Escursionisti (classificazione CAI – E). Il percorso è svolto su sentiero ed è suddiviso in varie tappe. Le uniche difficoltà sono il dislivello e il fondo disconnesso in alcuni tratti. E' necessario un buon allenamento al cammino.

​Lunghezza: 12.5 km circa ; Dislivello S/D: 600m, Tempo in cammino: 5 ore circa

Artigli del Diavolo e Strega Apuane
"Gli Artigli del Diavolo e la Strega delle Apuane"

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Il diavolo, come ben si sa, lascia il suo “zampino” su tutto ciò che è fuori dalla sua portata. Ed anche sulle

Alpi Apuane, ha voluto lasciare il suo segno. Plasmando creste e pinnacoli cosi irti, che nessuno li potesse scalare! Ma non poteva immaginare, che la passione di alcune persone per la montagna, potesse far superare queste grandi difficoltà!
Attraverso ripidi sentieri, circondati da affascinanti rocce ed anche un po' inquietanti, come la famosissima Strega delle Apuane, raggiungeremo la vetta del monte Altissimo. La montagna simbolo della perfezione, dove Michelangelo Buonarroti voleva trarre il marmo perfetto, per le sue “beate opere”. Questo contrasto di forze, dona a questa montagna dei tratti unici ed incredibilmente suggestivi. Un'escursione ricca di emozioni e di grande fascino per esplorare il “cuore di marmo” delle Alpi Apuane.

Difficoltà e Lunghezza:

L'escursione è da ritenersi solo per Escursionisti (classificazione CAI – E), il percorso è svolto su sentieri e suddiviso in varie tappe. Le difficoltà maggiori sono: il dislivello in salita e discesa, la notevole pendenza, il fondo fortemente
disconnesso ed instabile. E' necessario essere allenati al cammino in montagna anche in tratti esposti, non soffrire di vertigini, avere un passo non incerto.


Lunghezza : 8,2 km ; Dislivello S/D: 800m; Altitudine max: 1580m; Tempo in cammino: 5 ore circa

"Chi vuole esser Lieto, sia.."

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Una panoramica escursione ad anello per assistere ai caldi colori del sole d'inverno. Dal paese di Sant'Anna di Stazzema, drammaticamente noto per l'eccidio di civili avvenuto nell'agosto del 1944, inizieremo il nostro percorso percorrendo gli antichi sentieri che collegano i paesi del versante marittimo della Versilia Storica a quelli montani dell'Alta Versilia, fino ad incontrare il panoramico sentiero di cresta che ci condurrà sulla vetta del Monte Lieto. Una piccola montagna da dove si gode di una vista incredibile sulle Apuane e sulla costa e proprio in questo periodo, nelle ultime ore di luce, si può assistere allo spettacolare bagliore del sole riflesso sul mare. Il quale, diffonde una luce dorata che incornicia le isole dell'arcipelago ed impreziosisce le montagne circostanti, creando un paesaggio da cartolina! Per concludere in bellezza, al rientro ci fermeremo per una gustosa merenda in una tipica alimentari di montagna, così che corpo e occhi siano sazi di bontà e bellezza!

 

Difficoltà e lunghezza:

L'escursione è da ritenersi medio semplice per Escursionisti (difficoltà Cai E). Le difficoltà maggiori sono: Il dislivello in salita e discesa su fondo roccioso scalettato, inoltre il sentiero in alcuni tratti può risultare scivoloso, richiedendo una buona capacità di movimento e di equilibrio su fondo sconnesso.

L'escursione può essere adatta a persone non esperte, basta siano allenate a camminare.

 

​Lunghezza: 9 km; Dislivello S/D: 450m; Altitudine massima:1016m; Tempo in cammino: 3,5 ore circa ​​

"Chi vuole esser Lieto, sia" Alpi Apuane
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"Il Sentiero delle Erbe" - Sentiero Alta Versilia

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Una piacevole escursione lungo un tratto del Sentiero Alta Versilia meglio conosciuto dai locali come il “Sentiero delle Erbe”. Si tratta di un panoramico percorso ad anello lungo le mulattiere che collegavano tra loro i numerosi paesi dell'Alta Versilia. L'itinerario prevede il passaggio in tre caratteristici paesi dell'Alta Versilia, Cerreta S.Antonio, Minazzana e Basati, dove potremo scoprire innumerevoli testimonianze storiche di queste antiche comunità. Quassù le attività silvopastorali e l'agricoltura sono state per molti secoli la principale fonte di sostentamento e tutt'oggi continuano ad essere svolte con la stessa cura e passione. Lungo il percorso, oltre al bellissimo panorama delle Apuane, potremo ammirare i numerosi edifici rurali ed i campi coltivati, riconoscere gli alberi da frutto e le erbe spontanee. Attraverseremo boschi di castagno e di macchia mediterranea dove ancora si trovano alcune specie arboree rare. Passeremo così una giornata immersi nella natura, scoprendo la tranquillità, le tradizioni e la bellezza dell'Alta Versilia.

 

Difficoltà e Lunghezza:

Difficoltà e lunghezza:L'escursione è da ritenersi semplice per escursionisti (classificazione CAI - E), il percorso è svolto su mulattiere, l'unica difficoltà è il dislivello suddiviso in varie tranche. Il Percorso può essere adatto anche a persone che non hanno esperienza su sentieri di montagna, basta siano allenate a camminare per alcune ore e che non abbiano problemi fisici.

Lunghezza: 8,5 km circa; Dislivello totale: 450m; Tempo in cammino: 4 ore

"Il Castagnòlo e la Mandriola" - Alpi Apuane

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Un'insolita escursione su una vetta minore delle Apuane settentrionali... il Monte Castagnòlo. Da quassù si può ammirare una straordinaria visione delle alte montagne circostanti tra cui La Tambura, Il Cavallo, Il Contrario ed il Sella. Lungo il cammino ci si immerggerà in un luogo dove Natura e Storia si sono amalgamate per secoli, lasciando evidenti segni  del sodalizio che l'Uomo ha avuto con la Natura. Purtroppo oggi giorno questa intesa è finita, ed in lontananza si vedono le ferite aperte dalle distruttive cave moderne. Tuttavia, basta girare lo sguardo di poco, per assaporare di nuovo l'aspra bellezza di questo tratto di Apuane. Rocce, alberi, prati e nuvole fanno di queste montagne un posto magico dove provare sensazioni intense e percepire quell'equilibrio che esisteva molti anni fa.

 

 

Difficoltà e Lunghezza:

L'escursione è da ritenersi medio semplice per Escursionisti (classificazione CAI - E)  il percorso è svolto su sentiero ed è suddiviso in varie tappe. Le difficoltà sono: il dislivello e il fondo disconnesso in alcuni tratti. E' necessario un discreto allenamento al cammino in salita e in discesa.

 

Lunghezza :8,5 km ; Dislivello S/D:570m; Altitudine max: 1106m; Tempo in cammino: 4 ore circa.

Il castagnolo e la Mandriola - Alpi Apuane

 Appennino Tosco emiliano

"I laghi glaciali d'Appennino" - Appennino Pistoiese 

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Una bellissima escursione alla scoperta di una porzione d'Appennino al confine tra la provincia di Lucca, Pistoia e Modena, dove sono “incastonati” alcuni dei laghi glaciali più belli di tutto il comprensorio. Partiremo dall'alta val Fegana, famosa per ospitare la gola più conosciuta della Toscana, L'Orrido di Botri. Percorreremo il sentiero che taglia il tracciato della via della Duchessa, costruita nei primi dell' 800 per unire il Granducato di Lucca a quello di Modena. Durante questo tratto attraverseremo le bellissime faggete fino ad arrivare alle praterie della panoramica Foce a Giovo, dove avremo una visione spettacolare delle Alpi Apuane e della catena Appenninica. Da questo importantissimo e storico passo, andremo a visitare il primo lago glaciale, il lago Turchino. Piccolo e bellissimo lago che sorge ai piedi del maestoso monte Rondinaio. Da qua risaliremo fino al passo per prendere il sentiero GEA 00 che ci condurrà fin sulla vetta dell'Alpe delle Tre Potenze, dove avremo una visione ancora più suggestiva del paesaggio che ci circonda. Da quest'importante crocevia, potremo ammirare dall'alto il successivo lago che andremo a visitare, il suggestivo lago Nero. Scesi sulle rive di questo “irregolare” lago, riposeremo e pranzeremo. Dopo di che ripartiremo alla volta dell' utimo lago, il lago Piatto. Un lago meno apprezzato degli altri, perchè alterato dalla costruzione della vicina funivia, ma per questo, non meno caratteristico e importante. Il percorso ci serberà ancora il passaggio in un luogo storico e importante come il Passo d'Annibale, il quale, già dal nome, ricorda l'impresa del condottiero Cartaginese che attraversò le Alpi e gli Appennini con i suoi pachidermi. Da qua proseguiremo fino a Foce a Giovo, dove ripercorreremo il percorso dell'andata fino alle nostre auto.

 

Difficoltà e Lunghezza:

L'escursione è da ritenersi per Escursionisti (classificazione CAI – E). Il percorso si svolge su sentieri segnati e non esposti, ma è richiesto allenamento al cammino con zaino in spalla. La Guida potrà effettuare variazioni d' itinerario e di lunghezza se lo riterrà necessario per un completo svolgimento in sicurezza.

 

Lunghezza : 16 km; Dislivello S/D: 1050m, Altitudine max: 1940m, Tempo in cammino: 7 ore circa

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I laghi glaciali d'Appennino
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"Hiking nel Parco dei Cento Laghi"

Una spettacolare escursione ad anello in uno dei luoghi più suggestivi dell' Appennino Parmense, dove praterie sconfinate sono costellate di numerosissimi laghi glaciali! Attraverso fitte faggete e sentieri panoramici, raggiungeremo alcuni splendidi laghi, i quali, renderanno lo scenario ancora più avvincente, facendoci sentire in un luogo davvero da Sogno!

 

Difficoltà e lunghezza:

L'escursione è da ritenersi solo per Escursionisti (classificazione CAI – E), il percorso è svolto su sentiero segnato ed è suddiviso in varie tappe. Le difficoltà sono: Il dislivello in salita e in discesa, con tratti di crinale che necessitano un passo non incerto. L'escursione può essere adatta anche a persone meno esperte, basta che siano allenate al cammino in montagna e che non abbiano problemi fisici.

Lunghezza :13 km ; Dislivello S/D: 750m; Altitudine max: 1780m; Tempo in cammino: 6 ore circa

 Costa ligure e Toscana

Alla scoperta della Bufalina

"A spasso alla Bufalina" - Parco MSRM

 

La Riserva della Bufalina è molto conosciuta dai vacanzieri per avere una delle spiagge naturali più belle di tutto i litorale toscano. Ma in pochi conoscono la sua estrema importanza naturalistica e la sua fragilità. Passeggeremo per le pinete che la costeggiano, attraversando le bellissime dune fino ad arrivare alla famosa spiaggia. Apprezzando così la sua bellezza e conoscendo le sue peculiarità ambientali.

Difficoltà:

L'escursione è da ritenersi per tutti (classificazione CAI – T), il percorso è svolto su strade sterrate in pianura. La Guida darà la dovuta assistenza ai partecipanti e potrà effettuare variazioni d' itinerario se lo riterrà necessario per un completo svolgimento in sicurezza.

 

Lunghezza: 5,5km ; Tempo in cammino: 2 ore circa

Alla scoperta di Tellaro

"Alla scoperta di Tellaro" - Liguria

 

Partendo dal paese di Montemarcello attraverseremo i pittoreschi vicoli colorati, per immergerci nella rigogliosa vegetazione mediterranea. Arrivati sulla sommità del colle, scenderemo verso Ponente, attraversando gli antichi uliveti terrazzati, per arrivare pian piano, fino al paese di Tellaro. Qua ci inoltreremo nei numerosi “carrugi”, dove potremo ammirare la bellezza di questo paese arroccato sul mare. Raggiunto il mare, ci rinfrescheremo facendo un bel bagno nel caratteristica caletta dall'acqua cristallina! Il ritorno avverrà mediante un ripido ma spettacolare sentiero, dove non mancheranno le occasioni per fermarci ad ammirare gli scorci mozzafiato sulle bellissime scogliere!

Difficoltà e Lunghezza:

L'escursione è da ritenersi medio semplice per Escursionisti (classificazione CAI – E), il percorso è svolto su sentieri e mulattiere in pietra, suddiviso in varie tappe. Le difficoltà sono: il dislivello in salita al ritorno ed il caldo nei tratti non ombreggiati. E' necessario un discreto allenamento al cammino in salita e in discesa.

 

Lunghezza : 10 km ; Dislivello totale: 400m; Tempo in cammino: 4,5 ore